San Pasquale - Santuario di Delia

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San Pasquale

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San Pasquale

Autore della tela è Antonio Capizzi da Racalmuto.1726. (firma in basso a destra).
S. Pasquale adora l’Eucaristia apparsagli in un nimbo di angeli e agli arcangeli Michele (con la spada) Gabriele (col giglio) e Raffaele (al centro).  Pascual Baylòn Yubeiro, contemporaneo di altri 20 santi tra cui S. Ignazio di Loyola, S. Teresa d’Avila, S. Giovanni della Croce, ecc. Frate minore francescano alcantarino, nacque a Torrehermosa  in Aragona (Spagna) il 16 maggio 1540, giorno di  Pentecoste e morì, a 52  anni, il 17 maggio 1592, giorno di Pentecoste. Garzone di pecore, presso il Santuario di Nostra Signora della Sierra si procurò alcuni libri di  preghiera e imparò a leggere da quelli che incontrava. A 18 anni chiese di entrare nel convento di S. Maria di Loreto, ma per il suo camminare goffo e il vestire strano, all’inizio non fu ammesso Nel 1554 vestì l’abito e fu incaricato della portineria, del refettorio e della questua. Portava il cilicio di setole di porco con due ferri di cavallo. Dormiva tre ore, per terra o appoggiato al muro. Per anni divise il suo cibo con un povero vecchio. Il guardiano del convento attestò di non aver conosciuto nessuno più dolce verso gli altri e più duro verso se stesso. Non lo si udì parlare mai male di nessuno o lamentarsi dei cambiamenti. Benché illetterato, ebbe dallo Spirito Santo il dono della sapienza infusa.
Tanto era straordinaria la sua conoscenza dei misteri della fede che i maestri dei novizi lo chiamavano a tenere conferenze. Chiamava gli scrupoli: le pulci della coscienza.  Il Provinciale gli impose di recarsi a Parigi (1576) dal  Ministro Generale. Partì a piedi scalzi, senza sandali. Attraversando le città calviniste  fu travolto dal furore degli eretici che lo perseguitarono a colpi di bastone. Due volte fu arrestato come spia. Ad Orleans, dopo una serrata disputa sull’Eucaristia, fu lapidato e fu in pericolo di vita. Ferito alla spalla sinistra, rimase storpio per tutta la vita. Fu chiamato il “serafino dell’Eucaristia”. Dio premiò l’umiltà di fra’ Pasquale con il dono dei miracoli. I demoni erano furenti contro di lui, lo spaventavano, lo battevano lasciandolo pieno di lividi, ma si mostravano anche sotto forma di Madonna o di Crocifisso.  
Fu Canonizzato 1690. Festività nel calendario: 17 maggio.


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